La bellezza delle cose fragili

La perdita è un concetto che non esiste se non lo si traduce in parole.

Se ad un neonato, destinato a non sopravvivere, non si attribuisce un nome quel bambino è come se non fosse mai esistito. Non avendolo battezzato non lo si dovrà poi piangere. In tal modo chiunque non potrà dire di aver perso qualcosa che non esiste a parole.

la-bellezza-delle-cose-fragili

Questo è il filo conduttore con cui Taiye Selasi costruisce Ghana must go tradotto in italiano La bellezza delle cose fragili.
Tra rimandi continentali e flashback emotivi si dipana la storia di una famiglia a cavallo tra Africa e U.S.A.

Incomprensioni generazionali, pudori sentimentali, dolori non rimarginati condiscono questa saga scritta in modo inconsueto e profondo.

Ed è proprio l’acuta analisi dell’interiorità dei personaggi a rendere il libro non adatto a chiunque, non lo consiglierei ad un novizio alla lettura. Chi invece ha una buona consuetudine ai libri troverà piacevole leggere una storia non nuova ma resa indimenticabile dall’abilità della scrittrice.

Demetrio Canale

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...